Una serata con i baghét

Una storia antichissima quella del baghét, strumento della famiglia delle cornamuse, con radici tipicamente bergamasche. Se ne trovano esemplari raffigurati negli affreschi del Castello Malpaga e in Sant’Agostino, suonato dagli angeli, a testimonianza del fatto che questo strumento, poi entrato nella cultura popolare della valli, era nato in realtà come strumento di corte.

Sparito quasi nel nulla a inizio del Novecento, complice anche la diffusione della fisarmonica dalla suonata più facile, il baghét come strumento e cultura contadina è stato recuperato da Valter Biella, ricercatore appassionato di strumenti musicali tradizionali, che con dedizione ne ha ricostruito la storia risalendo ad alcuni esemplari e raccogliendo immagini e informazioni sul suo dettagliatissimo sito.

In questi ultimi anni, grazie al contributo di persone come Biella e di associazioni musicali quali Berghem Baghét e Baghét Band, lo strumento è stato “salvato” ed è rientrato a far parte della realtà popolare bergamasca e delle sue valli, soprattutto nel periodo natalizio in cui il suo suono tipicamente invernale riscalda l’atmosfera.

La passione per la storia e la tradizione locale, per questi luoghi e queste valli in cui siamo nati e cresciuti, ci spinge a riproporre la cultura del territorio non solo in termini gastronomici, e da qui nasce l’idea di portare il baghét in Polisena: una serata per riscoprire il suono di questo strumento tipicamente bergamasco, nell’atmosfera natalizia che comincia ad avvolgerci.

Quando e come:

Sabato 9 dicembre 2017, dalle ore 19:30

Cena con menù alla carta, e dalle 22:00  fuoco, vin brulé e panettone in terrazza, accompagnati dalla musica di Berghem Baghét!

 

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